Una donna sta morendo di fame al McDonald’s – poi scoppia a piangere quando legge questo biglietto anonimo

Si dice che un piccolo gesto possa cambiare la vita di qualcuno, anche se si tratta di un perfetto sconosciuto. Al giorno d’oggi, essere generosi senza aspettarsi nulla in cambio è davvero molto raro. Ecco perché abbiamo scelto di condividere questa storia – rappresenta una fonte di speranza e di ispirazione per tutti noi.

La storia che vi raccontiamo oggi è stata pubblicata su Facebook in maniera anonima. La protagonista racconta come ha scelto di intervenire per aiutare una persona, senza aspettarsi niente in cambio.

“Sono al McDonald’s e bevo una Sprite. Beh, è la mia terza Sprite. C’è una donna seduta al tavolo all’angolo… sta aspettando qualcuno. Poi entra un uomo con un bambino, di circa 3 anni. ‘Avresti dovuto essere qui un’ora fa’ gli dice, leggermente irritata. ‘Beh, ora sono qui’. L’uomo si volta verso l’uscita e fa per andarsene. Lei gli chiede: ‘dimmi, ce l’hai qualche spicciolo per comprare un cheeseburger? A me bastano solo per pagare il suo Happy Meal.’ Lui si guarda intorno per vedere se qualcuno sta guardando: ‘per me puoi morire di fame’ dice prima di andarsene.

Lei scuote la testa e va alla cassa con il bambino. Ordina un Happy Meal per lui. Il commesso le dice che le mancano 37 centesimi. Allora la donna esce con il bambino e ritorna con alcuni spiccioli. Poi si siedono, mentre il bambino mangia il suo Happy Meal. Gli chiede se la mamma può avere una patatina, e lui le dà quella che ha appena morso.

Io vado a riempirmi il bicchiere, con un po’ di Powerade questa volta. Vedo che il ragazzo alla cassa sta sistemando i tovaglioli di carta. Gli do la mia carta di credito e ordino un doppio cheeseburger, una patatina grande e una bevanda grande per la donna, tutto a mie spese. Gli chiedo anche di restare anonima. Poi scrivo un messaggio su un tovagliolo con la penna a sfera che normalmente uso a lavoro. ‘Tieni la testa alta e vai sempre avanti. Ce la puoi fare. Ce la farai.’

Il ragazzo consegna il cibo alla donna con il bambino. Le dice: ‘qualcuno le offre questo’, ‘chi?’, ‘non posso dirglielo, ma non sono io quella persona’ risponde il commesso prima di ritornare alla cassa. Lei legge il messaggio che le ho scritto sul tovagliolo e si commuove. Poi inizia a mangiare. Il figlio le dà un’aletta di pollo in cambio di un pezzo di hamburger.

Dopo aver finito di mangiare, si alzano e se ne vanno. Mi passano accanto, io sorrido al bambino, e lei mi sussurra: ‘grazie.’ ‘Cosa?’ rispondo io. Lei sorride. Io le faccio un occhiolino. Guardo di nuovo il bambino e auguro loro una bella giornata.

La vita è dura. Io cerco sempre di allietare le vite altrui. Le piccole cose possono avere un grande impatto. E per tutti i genitori single che conoscono la situazione: tenete la testa alta e andate sempre avanti. Ce la potete fare. Ce la farete.”

Una bellissima lezione di vita. Un piccolo gesto che può avere un’influenza molto grande sulla vita di un’altra persona. Alla fine, non costa molto aiutare il prossimo. Congratulazioni a questa persona anonima!