3 bambini malati di cancro stanno per morire in ospedale – 33 anni dopo, accade qualcosa di meraviglioso

Ottavio, Francesca e Michele sono tre italiani uniti da una battaglia comune: il cancro. 33 anni fa, malati di sarcoma osseo, hanno condiviso la stessa stanza d’ospedale al “Rizzoli” di Bologna.  Oggi, tutti e tre sulla quarantina, sono persone felici, ce l’hanno fatta, hanno sconfitto il nemico che minacciava di portare via la loro infanzia. Ottavio, Francesca e Michele si sono ritrovati 33 anni dopo sui social.

Michele, Ottavio e Francesca avevano rispettivamente 11, 7 e 6 anni quando hanno scoperto di essere malati. Era il 1985 e la chemioterapia era molto piú aggressiva di oggi. Il ricordo è terribile. Ecco una foto che ritrae Franscesca insieme alla mamma:

La repubblica
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I tre sopravvissuti dell’ospedale Rizzoli si sono sempre sentiti in famiglia, nonostante la malattia e tutte le difficoltà. Loro che hanno dovuto crescere in fretta si sono ritrovati per celebrare la vita. Dimenticare gli anni trascorsi insieme è impossibile.

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“C’erano bambini che morivano di tumore, molti altri di chemioterapia” racconta Ottavio a La Repubblica. “I sopravvissuti sono pochi. Quello che abbiamo pagato è il prezzo che si paga per sorridere a questa vita così bella.”

Ottavio, che vediamo ritratto nella foto in basso,  è riuscito ad evitare l’amputazione della gamba ma il destino ha voluto che la gamba la perdesse in un’incidente in moto.

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Insieme ricordano il farmaco terribile, la Vincristina, che bruciava tantissimo quando entrava nelle vene. Quella fiala rossa li ha portati ad odiare il colore rosso. Quel colore proprio non lo potevano vedere da bambini.

“Tanti bambini morivano, nessuno ci diceva niente e noi non chiedevamo “ racconta Francesca a La Repubblica. “Ogni mattina facevamo caso ai letti vuoti e solo allora capivamo “.

La storia di Francesca, Michele e Ottavio è davvero commovente. Il cancro rappresenta una grandissima piaga della nostra società – è terribile perdere i nostri cari. Loro per fortuna ce l’hanno fatta, credevano che a 40 anni non ci sarebbero mai arrivati, eppure hanno saputo rialzarsi.

Hanno imparato a rialzarsi dopo ogni caduta, ecco perchè hanno deciso di brindare alla vita 33 anni dopo. Se anche voi siete commossi, condividete la loro storia con i vostri cari.


La ragazza nota qualcosa di strano sulle mani di lui – qualche mese dopo, lui le confessa tutta la verità

Steve Dezember e Hope hanno capito di essere fatti l’uno per l’altra sin dal primo appuntamento. Il loro primo incontro risale al 2011, lui aveva organizzato una cena romantica per lei. Hope ancora non lo conosceva bene, ma aveva notato che Steve non era riuscito ad aprire una bottiglia, come se fosse qualcosa di difficile per lui.

HOPE for Steve / Facebook
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Steve sapeva che qualcosa non andava, quindi si è rivolto a diversi medici, ma nessuno sembrava sapergli dare una spiegazione. Ma 4 mesi dopo il primo appuntamento con Hope, il ragazzo ha scoperto di avere la sclerosi laterale amiotrofica (SLA). A 28 anni ha scoperto che la sua vita era appesa ad un filo – a poco a poco avrebbe perso la facoltà di parola, sarebbe finito su una sedia a rotelle.

Il ragazzo sapeva che non c’era tempo da perdere e quindi ha chiesto subito la mano di Hope. Quest’ultima, dopo aver scoperto la condizione di Steve, ha accettato comunque di sposarlo. Dopo due mesi, Steve e Hope si sono sposati.

HOPE for Steve / Facebook
HOPE for Steve / Facebook

Da quel giorno hanno deciso di prendere la loro vita in mano, di trascorrere quanto piú tempo insieme. Sapevano che un giorno Steve non avrebbe piú potuto camminare, quindi hanno girato l’America insieme: la luna di miele migliore di sempre!

Ma le condizioni di Steve hanno continuato a peggiorare: nel giro di poco tempo il ragazzo non riusciva piú a parlare. Aveva perso 30 kg e rischiato di morire ben due volte. Hope lo ha guardato deperire e spegnersi giorno dopo giorno. Si sentiva impotente, Steve non poteva camminare nè parlare.

HOPE for Steve / Facebook
HOPE for Steve / Facebook

L’aspetto di Steve è cambiato repentinamente: oggi è praticamente irriconoscibile. Eppure Hope lo ama lo stesso, lo trova sempre bellissimo, anche con la barba e i capelli lunghi. La malattia lo ha immobilizzato, ma per fortuna non ha colpito il cervello. Riesce a comunicare solo attraverso un computer.

Hope ha lasciato il suo lavoro per potersi prendere cura di Steve a tempo pieno. Insieme hanno realizzato il progetto “Drive” che li aiuta a coprire le spese per le cure. Steve realizza dei quadri in un modo molto speciale: buttando la vernice sul pavimento, crea dei disegni unici con la sua carrozzina.

HOPE for Steve / Facebook
HOPE for Steve / Facebook

La sua situazione non è facile, ma Steve non molla. Il loro motto è “Hope for Steve”, che dà anche il nome alla loro pagina Facebook, ossia “Speranza per Steve”. Non a caso il nome Hope significa proprio “speranza”.

Che coraggio, noi li ammiriamo tantissimo! Se siete d’accordo, condividete la loro storia su Facebook!


Il soldato è in piedi dietro alla ragazza che sta per diplomarsi – poi lei capisce chi è

Il giorno del diploma o della laurea è in momento straordinario, a qualunque età. Che sia alle superiori o all’università, è sempre un giorno di grande felicità che merita di essere festeggiato.

Questa ragazza di nome Daliyah ha vissuto una grande giornata perchè mentre stava ricevendo il diploma, le hanno fatto una sopresa che difficilmente potrà dimenticare.

Festeggiare il diploma o la laurea rappresenta un momento di incontro con amici e parenti. Le persone care hanno l’opportunità di trascorrere del tempo insieme e socializzare, anche se si vive lontani durante tutto l’anno.

Naturalmente dipende anche dal proprio lavoro, non è sempre facile, a volte è addirittura mpossibile, liberarsi per partecipare a momenti gioiosi come questo. Derrick, il fratello soldato di Daliyah, lo sa bene. Era l’unico a non poter partecipare alla cerimonia di laurea della sorella.

Tuttavia, ha fatto l’impossibile per esserci, senza dire niente alla sorella!

Mentre lei si trovava fuori dalla scuola, col cappello e la toga, il fratello è apparso proprio dietro di lei.

Quando la ragazza si è voltata e ha visto chi c’era dietro di lei, ha avuto una reazione davvero molto commovente!

Una reazione di pura gioia – Daliyah si è buttata tra le braccia del fratello, uno spettacolo fantastico da vedere.

Guardate questa bellissima scena nel video qui a seguire, siamo sicuri che vi farà sorridere!

Credono che la figlia sia morta in un incidente d’auto – ma 5 settimane dopo, scoprono la verità

I cinque studenti erano molto ansiosi di partire per la gita scolastica con la loro insegnante. La gita era prevista per il 26 aprile 2006. Sono saliti su un minibus che li ha portati a destinazione, come riporta il Washington Post. Con quello stesso minibus hanno viaggiato sulla superstrada per poi scomparire per sempre.

Youtube / Simon & Schuster Books

Sulla superstrada il minibus è stato tamponato perchè l’autista si era addormentato. Quattro studenti e l’insegnante sono morti sul colpo. Tra le vittime c’era Whitney Cerak, 18 anni.

L’unica ad essere sopravvissuta è stata la studentessa Laura Jean Van Ryns. I soccorritori hanno contattato i genitori dicendo loro che la figlia era viva, anche se era caduta in coma ed era irriconoscibile a causa dei danni subiti.

Per cinque settimane, la famiglia le è rimasta accanto, osservando i suoi progressi. Si sono presi cura di lei, ma quando si è svegliata, la famiglia ha capito che qualcosa non andava. Laura non si comportava come era solita fare.

Credevano che fosse a causa del grave trauma cranico subito durante l’incidente, ma la famiglia non ne era pienamente convinta.

Con il passare del tempo, la personalità di Laura rimaneva diversa. Ma un giorno, durante una sessione di terapia, Laura ha rivelato qualcosa.

Youtube / Simon & Schuster Books

Hanno chiesto a Laura di scrivere il suo nome su un pezzo di carta. Lentamente, con mano tremante e debole, la ragazza ha scritto il suo nome.

Quando la famiglia e il terapista hanno visto che cosa aveva scritto, sono rimasti molto sorpresi.

Sul foglio non c’era scritto Laura, ma Whitney.

Youtube / Simon & Schuster Books

I soccorritori avevano confuso le due ragazze perchè la borsa di Laura si trovava vicino a Whitney. Erano entrambe bionde e irriconoscibili a causa dei danni subiti durante l’incidente. Non era stato facile identificarle, neanche per le famiglie delle due ragazze.

In altre parole, la vera Laura era stata seppellita con il nome di Whitney.

Sebbene la famiglia di Laura fosse devastata dalla notizia, ha contattato immediatamente i parenti di Whitney. La famiglia è rimasta con Whitney fino all’arrivo della famiglia. Erano felici che la ragazza si fosse salvata.

Youtube / Simon & Schuster Books

Dopo un lungo periodo di riabilitazione, oggi Whitney è in ottima forma e ha tre figli. Non ricorda niente dell’incidente o delle settimane trascorse in ospedale.

Questo tragico incidente ha unito le due famiglie, i genitori di Laura hanno seguito i progressi di Whitney con grande interesse e sostegno.

La famiglia di Laura è una grande fonte di ispirazione per tutti noi. Ha sostenuto Whitney in un modo incredibile, anche se sentono molto la mancanza della figlia. Riposa in pace, Laura!

L’uomo scatta 150 foto della fidanzata incinta – poi lei scopre il dettaglio che si nasconde in tutte le foto

Ray Smith ha pianificato molto bene la sua proposta di matrimonio alla fidanzata Claire Bramley, scrive Metro.

La coppia era in attesa del primo figlio, quindi desideravano documentare tutta la gravidanza fino alla nascita del bambino. Ray ha colto l’occasione per mettere in pratica un piano molto speciale, e a Claire è piaciuto molto posare per tutte quelle foto.

Ma Ray aveva nascosto un piccolo dettaglio in ogni foto, senza farlo sapere alla fidanzata. Ogni immagine conteneva un bigliettino con su scritto: “mi vuoi sposare?”

https://www.facebook.com/photo.php?fbid=10155576580688200&set=a.10151140933188200.497877.515983199&type=3&theater

Per assicurarsi che la ragazza avrebbe apprezzato il suo regalo, ha scattato più volte la stessa foto.

Un totale di 150 immagini ognuna con un piccolo bigliettino. Il giorno di Natale ha deciso di venire allo scoperto dopo aver modificato le foto al computer. In seguito le ha ha posto una domanda molto importante.

Claire ha raccontato a Metro di essere rimasta molto sorpresa, non se lo aspettava affatto:

– Ero molto sorpresa, ma ripensandoci, questo è il tipo di cose che lui ama fare. Gli piacciono le cose romantiche.

Che pazienza e che romanticismo! Invece come è stato il tuo corteggiamento?

Posa col suo bellissimo pancione davanti alla fotocamera – finchè il fotografo non le chiede di girarsi

Jazzy e Rich, di Atlanta, Usa, avevano appena avuto un bambino quando hanno scoperto di aspettare il secondo figlio. Quindi non hanno voluto perdere tempo e hanno deciso di scattare le foto del pancione prima della nascita.

Il 7 luglio Jazzy era alla 39esima settimana quando si è sottoposta al servizio fotografico. Hanno scelto una location molto popolare, accanto ad una bellissima cascata. In Atlanta piove spesso d’estate, ma non quel pomeriggio. Il sole spendeva e il cielo era limpido.

Jazzy aveva preso appuntamento da un makeup artist e si era vestita di rosa. Naturalmente aveva delle aspettative molto alte per lo shooting fotografico – ma Rich era molto piú impaziente di lei!

Quando è iniziato lo shooting, il fotografo ha chiesto a Jazzy di voltarsi per lo scatto successivo. Jazzy ha seguito le sue istruzioni, senza conoscere il piano segreto del fotografo. Qualche secondo dopo, si è voltata e ha scoperto la sorpresa fantastica che il compagno aveva preparato per lei!

La sua reazione ci fa capire che non aveva alcuna idea di quello che sarebbe successo. Ne è valsa davvero la pena. Guardate il video qui a seguire e condividetelo con i vostri amici per diffondere l’pamore!

ATTENZIONE: la cerimonia inizia verso il minuto 4!

Si rifiuta di tagliare i capelli dell’adolescente depressa – 13 ore dopo, la trasformazione è totale

Chiunque sappia qualcosa di problemi mentali capirà bene questa situazione. Sentirsi così male da non potersi alzare la mattina – è una questione seria che deve essere affrontata in maniera appropriata.

Kayley Olsson, 20, è una parrucchiera della scuola di Waterlook, nello Iowa, Usa. Ogni giorno riceve clienti che desiderano cambiare il proprio look. Tuttavia, di recente ha incontrato una ragazza che aveva bisogno di un aiuto ben piú importante.

Facebook / Kayley Olson
Facebook / Kayley Olson

Ecco come Kayley ha descritto l’evento nel suo post su Facebook, che ha riscosso un sacco di successo:

“Oggi ho vissuto una delle esperienze piú difficili della mia vita quando ho incontrato una cliente, che preferirei rimanesse anonima. Si tratta di una ragazza di 16 anni che negli ultimi anni è caduta in una profonda depressione. Si sentiva così inutile e debole che neanche riusciva a pettinarsi i capelli. Mi ha detto che si alzava solo per andare al bagno.

Tra qualche settimana ritornerà a scuola, e oggi le dovevano scattare una foto per la scuola. Quando è entrata, ha detto: ‘taglia tutto, non voglio piú sentire dolore quando mi pettino i capelli”. Si sentiva inutile.

Mi sono sentita malissimo, abbiamo fatto di tutto per evitare di tagliarle i capelli. Vorrei che questo episodio servisse da lezione a tutti: la SALUTE MENTALE  è importante, è una questione che affligge persone di tutto il mondo e le nazionalità.

GENITORI: prendetela seriamente, non dite ai vostri figli che devono superare una situazione che non riescono a comprendere. Un bambino non dovrebbe MAI sentirsi così inutile da rifiutarsi di pettinarsi i capelli.

Dopo 8 ore di lavoro ieri e 5 oggi, siamo riusciti finalmente a far sorridere questa bellissima ragazza. Credo che ne sia valsa la oena! L’ultima cosa che ha detto è stata:

“Oggi riderà a scuola, mi hai fatto sentire di nuovo viva.”

Ecco il risultato dopo 13 ore di duro lavoro.

Kayley Olsson / Facebook
Kayley Olsson / Facebook

Incredibile è la sola parola in grado di descrivere questa storia. Speriamo che il suo taglio di capelli segni un nuovo inizio per questa 16enne!

Kayley Olsson / Facebook
Kayley Olsson / Facebook

La salute mentale è un problema reale, i capelli della ragazza ne sono una dimostrazione. Bisogna prendersi cura gli uni degli altri, proprio come Kayley che ha aiutato questa 16enne nel momento di maggiore bisogno.

L’orango tango guarda la bruciatura sul collo della donna – la sua reazione colpisce milioni di persone

Pensiamo da molto tempo che gli scimpanzé siano i nostri parenti più stretti del regno animale, ma secondo uno studio del 2009, sembra che possiamo essere strettamente legati agli oranghi.

L’anno scorso, la notizia dell’orango Rocky ha fatto il giro di tutto il mondo, dopo che aveva imparato ad imitare i modelli vocali umani per aiutare i ricercatori a capire come il linguaggio umano si è evoluto.

Rocky è innegabilmente un orango molto intelligente, perché a quanto pare è in grado di capire le persone e lo ha dimostrato ancora una volta quando ha incontrato Darci Miller.

Due anni fa, Darci ha subito gravi ustioni al braccio e alla gola e da allora ha subito numerosi trattamenti, ma le ustioni le hanno lasciato profonde cicatrici. Ma durante una visita allo zoo di Indianapolis, ha avuto l’opportunità di sperimentare qualcosa fuori dal comune.

Rocky ha cominciato a ispezionare i tatuaggi di Darci, ma ha anche notato le sue ustioni. Poi ha indicato gentilmente il suo collo, come se volesse dare un’occhiata più da vicino.

Darci gli ha mostrato allora le ustioni e una volta che lui le ha vede meglio, sembra quasi che mostri empatia per la situazione di Darci.

Tutto il fantastico incontro è stato naturalmente catturato su video e lo potete vedere qui sotto.

Speriamo che il video possa far capire a più persone quanto l’uomo e gli oranghi in realtà siano simili e che dovremmo lasciare questi esemplari nel loro ambiente naturale a vivere la loro tranquilla vita.

La bambina sta per annegare in mare – poi il cane si tuffa in acqua e lascia tutti senza parole

Questa storia è avvenuta a Palinuro, in provincia di Salerno. Due bambine di Napoli stavano facendo il bagno insieme al padre, quando un’onda le ha allontanate da lui. L’uomo è riuscito a trarre in salvo solo la piú grande, mentre la piccola Caterina, 8, continuava ad essere trascinata a largo dalla corrente.

Il padre è andato nel panico, ha vissuto momenti di puro terrore, fino a quando non ha visto arrivare Lux, un labrador nero che fa parte della Scuola italiana cani salvataggio.

Facebook / SICS Scuola Italiana Cani Salvataggio-Tirreno
Facebook / SICS Scuola Italiana Cani Salvataggio-Tirreno

Insieme alla sua padrona, Lux ha raggiunto la piccola Caterina e l’ha tratta in salvo. I presenti sono rimasti senza parole – quando la bambina è stata riportata sulla terra ferma, i bagnanti hanno iniziato ad applaudire il cane eroe.

Per fortuna la bambina sta bene, lei e la sua famiglia sono davvero grati a Lux. Caterina aveva sempre avuto paura dei cani, ma dopo il gesto eroico di Lux, non ha potuto fare a meno di abbracciarlo piena di riconoscenza.

Ancora una volta i cani ci dimostrano di avere un’intelligenza e una sensibilità fuori dal comune. Se non fosse stato per Lux, questa storia avrebbe potuto finire in tragedia.

Noi siamo felici che tutto sia finito nel migliore dei modi. Se anche voi credete che Lux sia un vero e proprio eroe, condividete l’articolo su Facebook!

La gente guarda questa mamma che non può pagare la spesa – poi il cassiere interviene

Era giunto quasi alla fine della sua giornata lavorativa quando una donna con tre bambini si è avvicinata alla cassa.

“La donna aveva due bambine piccole e un neonato” ha raccontato Nate Tate a KFOR. “L’ho guardata e le ho chiesto: ‘ una giornata difficile?’”

A Nick piace parlare con i clienti, secondo lui, è uno degli aspetti migliori del suo lavoro.

“Sono una persona socievole” ha detto. “Quindi, sì, mi piace parlare con le persone e ascoltarle.”

Mentre parlavano, la donna ha spiegato al cassiere che era la mamma adottiva dei bambini e che avrebbe utilizzato dei buoni pasto per pagare la spesa. Tuttavia, non sapeva se i prodotti che aveva preso erano coperti dal programma, e infatti non lo erano. Si è scusata perchè la cosa avrebbe richiesto un po’ di tempo.

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“C’erano un sacco di prodotti e articoli nel suo cestino e la maggior parte non erano coperti dal programma” ha raccontato Nick a CBS news.

In fila dietro di lei c’erano alcune persone molto sgarbate che avevano iniziato a mostrare segni di impazienza. Si erano messi a bisbigliare e a guardarla infastiditi perchè non poteva pagare.

Nick ha capito che doveva intervenie immediatamente, quindi ha pagato il conto di tasca sua. Ha pagato 60 dollari e ha detto alla donna che avrebbe dovuto essere orgogliosa di essere una mamma adottiva.

60 dollari sono piú o meno ciò che un cassiere di Walmart guadagna in un’intera giornata di lavoro. La donna è stata molto felice per il suo gesto, ha pianto per la gioia.

Esistono ancora persone di cuore! Condividite la storia se anche voi siete d’accordo!